
Nuove tariffe: chi vince e chi perde nell'industria automobilistica?
I recenti cambiamenti nella politica commerciale internazionale hanno accresciuto le preoccupazioni riguardo ai dazi doganali del 25% su auto e parti di automobili importate. Queste misure influenzeranno sia i produttori che i consumatori, suscitando una vasta gamma di reazioni nel settore automobilistico. In un contesto di crisi delle forniture e di crescente pressione sui prezzi, i nuovi dazi offrono nuove opportunità per i produttori locali, ma allo stesso tempo possono avere un impatto negativo su alcuni segmenti del mercato.
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UAW Elogia la Tariffa del 25% di Trump sulle Importazioni di Auto come una Vittoria per i Lavoratori Automobilistici
United Auto Workers (UAW) hanno espresso il loro supporto per la decisione dell'ex presidente Donald Trump di imporre una tariffa del 25% sulle automobili importate. Sostengono che questa tariffa rappresenta una vittoria significativa non solo per la forza lavoro americana, ma anche per la conservazione dell'industria automobilistica statunitense. Assicurando che i veicoli importati siano tassati pesantemente, l'UAW crede che questa politica aiuterà a rafforzare la produzione interna, creare posti di lavoro e proteggere quelli esistenti.
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Il Canada Impone Nuove Tariffe di 21 Milioni di Dollari sulle Importazioni dagli Stati Uniti
Il Canada ha fatto un ulteriore passo nell'escalation della guerra commerciale con gli Stati Uniti, annunciando nuove tariffe del valore di 21 miliardi di dollari sulle importazioni dagli Stati Uniti. Questa decisione è una risposta ad azioni recenti del governo statunitense, che ha imposto dazi sull'alluminio e sull'acciaio, oltre a nuove misure per proteggere la produzione interna. Questo movimento aumenta l'instabilità del mercato e solleva preoccupazioni tra gli esperti sulle possibili conseguenze per entrambe le economie, che sono strettamente interconnesse.
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Il deficit commerciale degli Stati Uniti si amplia a $78,8 miliardi - il massimo in due anni
Nel luglio 2024, il deficit commerciale degli Stati Uniti è aumentato a $78,8 miliardi, raggiungendo il massimo livello in due anni. Questo aumento dell'11,6% rispetto al mese precedente è avvenuto in un contesto di crescita delle importazioni che ha superato significativamente le esportazioni. L'allargamento del deficit riflette i cambiamenti economici avvenuti nel paese e nel mondo negli ultimi mesi, inclusi i cambiamenti nelle catene di approvvigionamento e le variazioni nella domanda dei consumatori.
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Regolazione dei dazi sui carrelli da golf cinesi: conseguenze per l'industria americana
Nell'ultimo mese, l'industria americana dei carrelli da golf è stata messa sotto pressione a causa dei dazi sulle importazioni dalla Cina. Questi dazi sono stati introdotti come parte di una politica commerciale pensata per proteggere i produttori locali e ridurre la dipendenza dai fornitori esteri. Tuttavia, i risultati di questa iniziativa si sono dimostrati piuttosto diseguali, portando molti esperti a mettere in discussione l'efficacia di tali misure.
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Il Canada impone tariffe sulle auto elettriche cinesi: continua l'incertezza nella catena di approvvigionamento
Il Canada ha deciso di introdurre nuove tariffe sulle importazioni di veicoli elettrici (EV) cinesi, segnando un ulteriore passo nell'escalation delle tensioni commerciali tra i paesi. Queste misure sono state ufficialmente annunciate dal governo canadese in un contesto di crescente preoccupazione per l'impatto dei produttori cinesi sul mercato locale, oltre a una carenza di forniture a livello globale.
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Aumento delle importazioni negli Stati Uniti: implicazioni per l'economia globale
Una recente analisi della situazione economica negli Stati Uniti evidenzia un aumento significativo delle importazioni, che sta già iniziando a esercitare un impatto notevole sull'economia globale. Questo incremento è attribuito al recupero graduale della domanda dopo la pandemia e all'aumento dei costi delle merci, che costringe i consumatori americani a rivolgersi ai fornitori esteri.
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