JPMorgan Aumenta le Probabilità di Recessione al 60% Dopo i Dazi di Trump

Un'analisi recente di JPMorgan Chase indica un aumento della probabilità di recessione negli Stati Uniti, ora stimata al 60%. Questo cambiamento è legato alle conseguenze della politica tariffaria attuata dall'amministrazione di Donald Trump. Secondo il rapporto della banca, i dazi sulle importazioni cinesi stanno avendo un impatto significativo sulla situazione economica del paese.
Gli esperti di JPMorgan segnalano che i dazi possono portare a un aumento dei prezzi per consumatori e fornitori, il che potrebbe influenzare negativamente la spesa dei consumatori e gli investimenti aziendali. Sottolineano che tali cambiamenti potrebbero rallentare la crescita economica, portando a un aumento della disoccupazione e a una diminuzione dei redditi delle famiglie.
Secondo gli analisti, i dazi elevati non solo hanno influenzato l'ambiente imprenditoriale, ma sono anche diventati una fonte di incertezza per il mercato globale. Considerando l'attuale clima economico e l'aumento dei prezzi, la probabilità di recessione è diventata più pronunciata.
Nonostante gli avvertimenti su una possibile recessione, alcuni economisti credono che l'economia possa adattarsi alle nuove condizioni. Tuttavia, JPMorgan sottolinea che i rischi rimangono e che, se la politica tariffaria non cambierà, un rallentamento economico è piuttosto probabile.